Nel corso di la preistoria tale sentimento equivaleva a “tu sei il mio pene”

Nel corso di la preistoria tale sentimento equivaleva a “tu sei il mio pene”

Si fa anziche l’ipotesi giacche le due voci sono non solitario autonome dal latino eppure ancora davanti, perchй il lessico ordinario и altro per quello letterario neolatino e nelle varie regioni dell’Italia gli indigeni usavano le due voci laddove Roma non eta stata arpione fondata.

In i paio significati del sostantivo “тnos” si pensi verso esso di “argano” e all’istante scopriamo giacche nella remota preistoria mentre gli uomini videro in la davanti avvicendamento un ignorante, dovettero risiedere particolarmente impressionati dalla estensione e stupidita del suo erotismo

Si aggiunge perche per italico la tono “bene” puт succedere nome e avverbio, giacche dipende dal sostantivo; inoltre “bene” и libero da “buono”, giacche per vari dialetti и “bono”, come il latino “bonus”, dal come и perт indipendente.

A causa di rintracciare il accezione natale del sostantivo “bene” и adeguato la frase “tu sei il mio bene”, innanzitutto nel caso che si scure l’ipotesi giacche molte parole sono state usate la davanti avvicendamento da sottomesso femminino. Poi accettando l’ipotesi giacche la parole indicanti un sessualita erano usate per indicare addirittura l’altro, si ha giacche la causa “b-n” ovvero “p-n” o “f-n” oppure “v-n” con principio era usata attraverso accennare priente al vocabolario italiano vedi solo i sostantivi “vano” e “vena”, “fano” e “fieno”, che sopra romano и “fenum” ed per di piu “pane” e “pino”; in realta “vano” e “fano” sono analogici al sesso femminile “pino” e “fieno” a colui virile, in cambio di “vena” e “pane” possono intendere a l’uno e l’altro.

Gli single filippini studiosi dicono che “bene” e “bonus” non hanno sicure corrispondenze per altre lingue indeuropee. Ma si notino, isolato nel vocabolario greco queste voci:

– il sostantivo femminile “bune” puт significare “mare” e “rivo” e puт accennare una apparenza di birra; inoltre che reputazione corretto indicava una divinitа effeminato. Si complice utilita al verita “bunиo”(=riempire, colmare, ostruire), giacche con una chiosa и spiegato unitamente “il ficcare un po’ di soldi nella bocca”. Cioи il argomento “bun” si deve indicare col significato natale della radice “v-n” ovverosia “p-n” e colui originario di “bene” doveva succedere quegli di “organo sessuale”. Verso prova aggiungi il sostantivo “boщnos”(=altura), il cui significato allude al erotismo maschile;

Ed attualmente ai vari significati astratti dell’aggettivo “buono”

– il legge “onмnemi” (=giovare, aiutare, condurre impiego, ricevere facilitazione, sfruttare) ha il tama “ona”, cosicche si ritrova nel nome “тnos”(=asino, argano oppure burbera). Sia “ona” perche “тnos” si collegano amore ad “тinos”(=vino), in quanto suppone la principio “v-n”. Riduciamo i significati del verbo verso “godere” e “recare godimento” e tutti conoscono l’organo biologico del maggior eccitazione.

Un’ipotesi verso la deduzione degli arcaici latini “duenos” e “duonus”. Sopra un volgare australe al femminino “bona” corrisponde il mascolino “bueno”. Cioи nel conversare cittadino esistevano le varianti “buono” e “bueno”. I primi scrittori romani ignoravano il concetto natale delle coppia voci; tuttavia erano sicuri in quanto i relativi significati astratti con qualita indicavano una connessione frammezzo a paio individui ;quindi pensarono giacche dipendevano da “due” ovverosia “duo” e scrissero “duenos” e “duenus”. Invece nel urlare usato usarono semplice le varianti mediante “b-n”, la piщ abituale delle quali poteva abitare “bon-“: percio gli arbitrari letterari “duonus” e “duenus” furono abbandonati e rimase solitario “bonus”.

Si deve distendere con in quanto sistema una causa o una lemma, affinche mediante albori indicava gli organi del erotismo, и usata unitamente tali significati.

Nel urlare comune и spettatore la aforisma “и maniera lo ha accaduto la natura” oppure “и modo lo ha prodotto la madre”. Queste frasi si usano verso quegli individui perche perfettamente manifestano quanto vedono e sentono, approssimativamente incapaci di accumulare un riservato. Dunque notiamo l’espressione rozzo “и bona”, a proposito di per una collaboratrice familiare. И dubbio vivo mediante tutti i dialetti e si spiega per mezzo di l’indicato accezione originario della tema “b-n”, mediante chiara allusione al relativo con funzioni vitali sessuale.

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